Cittadinanza digitale intesa come capacità di partecipazione alla Società dell’Informazione, è un elemento indispensabile per la promozione dell'inclusione sociale. Tale partecipazione può avere conseguenze positive per:• le condizioni economiche dei soggetti per la possibilità di tradursi in un vantaggio competitivo sul mondo del lavoro;
• la capacità di comprendere il nuovo assetto dei media;
• la partecipazione dell’individuo alla vita politica, attraverso le nuove forme di discussione e mobilitazione politica dischiuse dalla rete.
I divari digitali, legati sia alla strumentazione tecnologica a disposizione dei soggetti sia alle abilità necessarie alla partecipazione alla comunicazione online, rischiano di acuire le differenze tra i settori della società. L’esclusione dalle differenti forme di comunicazione mediata da tecnologie di rete comporta, infatti, un effettivo costo sociale che viene spesso pagato da soggetti con una bassa possibilità di accesso e con una inadeguata digital skill.Tale criticità strutturale assume tratti di particolare drammaticità se ad essere escluse sono le giovani generazioni. Le differenze di accesso e competenza tendono ad acuirsi, rischiando di coltivare pericolose forme di azzeramento delle possibilità di autorealizzazione.
L’accesso alle tecnologie per la connettività e la competenza rispetto all'utilizzo degli ambienti di rete smetta di essere una questione tecnica e diventa una delle dimensioni che fonda i nuovi diritti di cittadinanza dei soggetti. La disparità di accesso si traduce, infatti, in una diseguale distribuzione delle opportunità di partecipazione dei soggetti allo sviluppo della società contemporanea a livello economico (pensiamo alle opportunità di lavoro); a livello politico (nuove forme di partecipazione alla discussione e all'impegno politico); a livello sociale (la possibilità di valorizzare le proprie reti di relazioni).
La Media Education si inserisce nei processi di formazione ridefiniti dall'attuale assetto tecnologico e dai comportamenti culturali delle giovani generazioni e consente di abilitare tali individui alle opportunità dischiuse dalla partecipazione alla società dell'informazione. La Media Education può, quindi, cercare di rinnovare il patto formativo messo in crisi dal tumultuoso sviluppo delle tecnologie tenendo assieme la competenza nell’utilizzo della strumentazione tecnologica con la comprensione dei fenomeni comunicativi. Questo patto tra tecnologia e formazione può andare nella direzione di aumentare le occasioni per l'inclusione sociale, soprattutto per quanto riguarda la capacità di gestire la fruizione dei mezzi di comunicazione e la possibilità di sperimentare inedite forme di partecipazione politica.
Med Master
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