Divertimento e riflessione hanno rappresentato il leit motiv del Comicon, luogo perfetto per l’integrazione minore/ adulto, ma anche per un confronto tra educatori interessati alle possibilità espressive ed educative di fumetto/animazione/videogioco, auspicabili coadiuvanti dei processi formativi grazie alla loro forte capacità comunicativa e all’impatto che da sempre hanno nei confronti dei più piccoli.
Interessante soffermarsi sulle modalità di fruizione di questi media audiovisivi e dei valori veicolati, nonché sul livello di identificazione del minore nel personaggio amato, processo ben visibile e valutabile attraverso le mostre dei cosplayers, persone in carne ed ossa che per un giorno non solo vestono i panni dei loro beniamini, ma li interpretano nel vero senso del termine, imitandone atteggiamenti e stati d’animo.
Molteplici sono le iniziative e gli eventi rilevanti ai nostri fini, ma su tutte desidero segnalare l’attività laboratoriale offerta dall'Ufficio Scuola di Napoli COMICON , che ha come obiettivo la promozione e la diffusione della cultura della grafica e del fumetto, inteso come letteratura disegnata, tra i bambini e i ragazzi di ogni ordine e grado scolastico, attraverso la realizzazione di laboratori ed attività didattiche.
Iolanda Romano